COME SI RICONOSCE LA VIOLENZA PSICOLOGICA?

La violenza psicologica è un insieme di atti, parole o sevizie morali, minacce e intimidazioni utilizzati come strumento di costrizione e di oppressione per obbligare gli altri ad agire contro la propria volontà. Si subisce violenza psicologica se – ad esempio – per timore si rinuncia alle proprie esigenze e ai propri desideri, per assecondare quelli di altri persone, finendo anche con l’isolarsi.
La violenza psicologica è sottile e subdola, viene spesso negata o non riconosciuta dalle donne che la subiscono, procurando però, allo stesso tempo, una perdita di autostima e una grande sofferenza.
In questi casi è importante non isolarsi, ma parlare ed ascoltare altre storie, per rendersi conto di quello che sta accadendo. É opportuno consultarsi con operatrici esperte e richiedere un sostegno.
Presso i centri antiviolenza, sono presenti psicologhe e professioniste esperte in grado di supportare ogni donna gratuitamente.