CHE COS’È LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE?

La violenza sulle donne è una grave violazione dei diritti umani, ma  è purtroppo un fenomeno ancora molto diffuso e trasversale che può manifestarsi a qualsiasi età e a prescindere dall’etnia, dal credo religioso, dallo stato sociale o dal grado di istruzione. É doveroso e importante sottolineare che nessun comportamento della donna può giustificare alcun tipo di sopruso subito. Spesso una donna si sente colpevole della violenza che patisce e/o pensa di poterla gestire perché avviene per mano dell’uomo con cui vive fra le mura domestiche. Ma il più delle volte gli episodi sono premeditati e le tipologie di violenze (fisiche, sessuali, psicologiche, economiche), portate avanti dal partner – ex o attuale- o da un familiare, hanno lo scopo di umiliare profondamente la donna, rendendola insicura ed assoggettandola.  Capita inoltre, spesso, che la donna resti nel contesto di violenza per anni, senza reagire, per timore di generare altre reazioni violente o per la preoccupazione di perdere i figli, di non essere autonoma economicamente, di non saper dove andare o sentendosi responsabile.
Ma dalla violenza si può e si deve uscire e le reti antiviolenza offrono un supporto attivo e un aiuto concreto – e gratuito – in ogni fase del percorso.